
PVC 76 mm, 6 camere, 3 guarnizioni. La scheda tecnica.
Un solo sistema per tutte le finestre e le portefinestre. Qui c’è scritto, voce per voce, che cosa compri al prezzo che vedi nel configuratore.
Perché un solo profilo
La maggior parte dei listini ti mette davanti tre o quattro profili, ognuno con tre vetri e due livelli di ferramenta. Il risultato è che confronti sigle, non finestre. Noi abbiamo scelto una sola dotazione — quella che consiglieremmo comunque a chi cambia gli infissi di casa in Toscana — e la facciamo di serie, con un prezzo solo. Il 76 mm a sei camere e tre guarnizioni non è il profilo «base» di una gamma: è l’unico, ed è quello buono.
Il telaio
| Profondità | 76 mm, sia il telaio sia l’anta |
| Sezioni a vista | Telaio 66 mm, anta 91 mm di fronte, montante centrale 90 mm. Per la ristrutturazione c’è il telaio con coprifilo integrato da 108 mm, che copre il vecchio telaio senza pezzi aggiunti; per il cassonetto o la soglia il profilo di rialzo da 38 mm; per unire più finestre in fila il tubolare 76×76 |
| Camere | 6 camere d’aria nel telaio. Ogni camera interrompe il passaggio del calore: sei in fila rendono il telaio più isolante di un cinque camere a parità di spessore |
| Guarnizioni | 3: la guarnizione del telaio, la guarnizione centrale con la sua aletta di battuta e la guarnizione dell’anta. Materiale TPV, che resta elastico con il gelo e con il sole e si salda negli angoli. Anche il vetro è fermato da guarnizioni in TPV, dentro e fuori. Cosa cambia con la terza |
| Rinforzi | Profilati in acciaio zincato da 2 mm nella camera centrale: sezione chiusa 21,9×33,6 mm in telaio e ante, 25,4×33,6 nel montante centrale. La finestra non si torce con il caldo e regge la ferramenta negli anni |
| Vetraggio | Fermavetri da 24 e 28 mm: il profilo accoglie vetrocamere fino a 28 mm. Il nostro 4.4.1 / 12 / 4 misura 24 mm ed è la dotazione di serie |
| Aperture possibili | Anta-ribalta a una o due ante, ribalta motorizzata per i vani alti, fisso, monoblocco con cassonetto. Zanzariere, avvolgibili e persiane si montano sullo stesso telaio |
| Finiture | Bianco in massa; pellicola Renolit — effetto legno (noce, rovere, golden oak e altre) o tinta unita — sui due lati, con l’interno bianco se vuoi. Stesso profilo, stessa struttura: cambia solo la superficie. Usiamo solo pellicola Renolit, su tutte le finiture |
| Saldatura | Angoli saldati e puliti a macchina; la pulizia angolare è quella che si vede da vicino |
Il vetro, incluso nel prezzo
Nel prezzo del configuratore c’è già la vetrocamera 4.4.1 + 12 Argon + 4 Low-E. Letta dall’interno verso l’esterno: una lastra stratificata 4.4.1 (due vetri da 4 mm con un film di PVB in mezzo: se si rompe, i frammenti restano incollati e la lastra resta in sede — è il vetro di sicurezza che la UNI 7697 chiede sotto il metro da terra e su tutte le portefinestre); una camera da 12 mm riempita di argon; una lastra da 4 mm con rivestimento basso emissivo che rimanda in casa il calore infrarosso. In tutto 24 mm, nel fermavetro da 24 del profilo.
| Composizione | 4.4.1 stratificato di sicurezza · 12 mm argon · 4 mm Low-E |
| Ug | 0,9 W/m²K (trasmittanza del solo vetro) |
| Sicurezza | Lastra stratificata all’interno, dal lato delle persone. Di serie su finestre e portefinestre |
| Spessore | 24 mm complessivi, nel fermavetro da 24 del profilo |
| Su richiesta | Vetri acustici asimmetrici, triplo vetro per zona E e F, satinati: fuori configuratore, preventivo a mano |
Ferramenta e accessori
La ferramenta è Roto, su ogni serramento che esce da qui: una sola marca, non quella che capita nel lotto. Lo scriviamo perché è il pezzo che il cliente non può verificare guardando la finestra finita — resta nascosto nella battuta — ed è anche quello che lavora di più: apre, chiude, ribalta e si carica il peso dell’anta e del vetro decine di migliaia di volte. Quando una finestra «si rompe», nove volte su dieci è la ferramenta.
| Marca | Roto, su tutti i modelli e tutte le misure. Ricambi e regolazioni reperibili anche fra dieci anni, che è il motivo vero per cui conviene una marca sola |
| Apertura | Anta-ribalta su tutte le ante apribili: si apre a battente e si inclina dall’alto per arieggiare. Microventilazione compresa |
| Chiusura | Nottolini a fungo che entrano nelle loro contropiastre e tirano l’anta contro la guarnizione: è da questi che dipendono la tenuta all’aria e la resistenza a chi tenta di scardinare, non dal numero di serrature |
| Maniglia | In alluminio, di serie. Su richiesta con chiave |
| Cerniere | Regolabili sui tre assi: la finestra si registra anche dopo anni, senza smontare nulla |
| Portefinestre | Soglia in alluminio a taglio termico inclusa: bassa, calpestabile, non trasmette il freddo |
| Esclusi | Avvolgibili, cassonetti, persiane, zanzariere: li preventiviamo a parte, dopo il sopralluogo |
Le tre marche, con i numeri che dichiarano loro
Roto, Hoppe e Renolit non sono tre nomi messi lì per far peso: sono tre aziende che pubblicano i propri numeri e le norme su cui li misurano. Qui sotto c’è quello che dichiarano loro, con il nome della norma accanto, così puoi verificarlo senza passare da noi. La linea esatta e il grado di pellicola montati sul tuo ordine li scriviamo sulla conferma: la garanzia che si applica dipende da quelli.
| Roto ferramenta | La ferramenta anta-ribalta è certificata secondo la EN 13126, la norma che definisce le classi di durata in cicli di apertura: classe H2 = 10.000 cicli, classe H3 = 20.000. Per la protezione dalla corrosione Roto dichiara la classe 5 della DIN EN 1670, la più alta della scala a cinque gradini. Sulle linee attuali dichiara ante fino a 150 kg di peso e, con i componenti giusti, il raggiungimento delle classi antieffrazione RC 2 e RC 3 della UNI EN 1627 — che sono classi del SERRAMENTO INTERO, non della sola ferramenta: contano anche vetro, telaio e posa. Le classi RC, spiegate |
| Hoppe maniglie | Dieci anni di garanzia sulla funzione meccanica, su tutte le maniglie per porte e finestre, a condizione che siano montate e mantenute come dice il produttore. Hoppe prova le maniglie secondo la DIN EN 1906 e la RAL-GZ 607/9 con condizioni più severe di quelle richieste: sulla finestra la norma chiede almeno 10.000 cicli e Hoppe ne fa 15.000; sulla maniglia per porta di classe 6 (uso residenziale) la norma chiede 100.000 cicli e Hoppe ne fa 182.500 — l’equivalente di cinquanta-settanta manovre al giorno per dieci anni. Dopo la prova la maniglia deve funzionare senza che nessun pezzo si stacchi. |
| Renolit pellicolato | Le pellicole Exofol sono provate secondo la RAL-GZ 716: esposizione allo xeno di 20 gigajoule per metro quadro, circa diecimila ore. Sulle linee PX e PFX Renolit ha portato la garanzia fino a quindici anni, armonizzata in Europa; la durata esatta dipende dal grado di pellicola e dalla zona climatica (l’Europa è divisa in sei gruppi di Paesi). La PX ha uno strato superiore trasparente in poliacrilato, e tutta la gamma usa pigmenti che riflettono l’infrarosso per ridurre la differenza di temperatura fra la faccia esterna e quella interna del profilo — che è il motivo per cui un profilo scuro non si deforma al sole. |
Una precisazione che vale la pena fare: i cicli di prova non sono la vita del serramento. Sono una prova di laboratorio che dice quanto regge un meccanismo nuovo, sollecitato di continuo. Quello che tiene una finestra in salute per vent’anni è la regolazione — le cerniere si registrano sui tre assi senza smontare niente — e la pulizia delle sedi di chiusura. Come si registra una finestra.
Prestazioni e detrazioni
Con questa vetrocamera e questo telaio la trasmittanza del serramento intero (Uw, telaio + vetro) è 1,3 W/m²K sulla finestra di riferimento; il valore della tua misura è sulla scheda tecnica che accompagna la fornitura, e le finestre grandi isolano un po’ meglio perché hanno più vetro in proporzione al telaio. È sotto il limite dell’Ecobonus in tutte le zone climatiche toscane (1,67 in zona D, 1,30 in zona E) e sotto quello del Bonus Casa. La Uw esatta della tua misura la scriviamo sulla scheda tecnica che accompagna l’ordine. Le detrazioni, spiegate.
Il PVC del profilo è riciclabile. Marcatura CE e dichiarazione di prestazione accompagnano ogni fornitura.
Cosa non ti promettiamo
Non ti diciamo che sei camere e tre guarnizioni valgono «il 30% in più» di qualcos’altro: i numeri di confronto li inventano i cataloghi. Ti diciamo che questa dotazione, montata bene, in Toscana fa quello che deve: niente spifferi, niente condensa sul bordo, bollette più leggere, silenzio in più. Se hai una facciata battuta dal vento o una strada trafficata sotto casa, dillo al sopralluogo: si sceglie il vetro giusto insieme.
Il prezzo della tua finestra, adesso.
Misure, modello, colore: il totale compare subito, senza email e senza attese.

