Scritto da SCOCCA’S Infissi, Castelfranco di Sotto (PI) · P.IVA 02551060508 · aggiornato a settembre 2026
Chi cambia le finestre si sente ripetere la stessa cosa in ogni sala vendite: la qualità si paga. È vero solo a metà. La qualità costa quello che costa a chi la compra all’origine; il resto del prezzo, spesso la parte più grossa, è fatto di come quella finestra arriva fino a te. Questa guida spiega, senza slogan, perché la nostra dotazione è quella che altrove si chiama «superiore» e perché il prezzo del configuratore resta competitivo.
Che cosa intendiamo per qualità
Non un aggettivo: una lista. Profilo in PVC da 76 mm con sei camere e tre guarnizioni in TPV (quella del telaio, quella centrale con la sua battuta, quella dell’anta). Rinforzi in acciaio zincato da 2 mm nel telaio e nelle ante, perché una finestra larga non deve torcersi d’estate. Vetrocamera 4.4.1 stratificata di sicurezza verso la stanza, 12 mm di argon, lastra basso emissiva fuori: Ug 0,9 W/m²K, e la finestra intera a Uw 1,3. Anta-ribalta su ogni anta con la maniglia, cerniere registrabili, maniglia in alluminio. Sulle portefinestre la soglia in alluminio a taglio termico. Ogni voce di questa lista, nei listini tradizionali, è una riga in più con un supplemento accanto. Da noi è la dotazione unica. La scheda tecnica completa.
Primo motivo: un solo sistema
Un rivenditore che tiene a listino tre profili, tre vetri e due livelli di ferramenta deve gestire diciotto combinazioni: più campioni, più errori d’ordine, più tempo per spiegare le differenze. Quel tempo lo paga il cliente dentro il prezzo. Noi ne lavoriamo una. Il volume va tutto sullo stesso sistema, gli ordini sono semplici, i posatori conoscono ogni dettaglio a memoria. Il risparmio non è sul materiale: è su tutto quello che sta intorno al materiale.
Secondo motivo: nessun passaggio in mezzo
Fra il serramento e casa tua ci siamo solo noi. Non c’è un rappresentante con la sua percentuale, non c’è un rivenditore che ricarica un altro rivenditore. Il prezzo che vedi nel configuratore è il prezzo di fornitura, in bianco, IVA esclusa, posa esclusa, e lo ritrovi identico in fattura. Per esempio, una finestra a due ante da 120×140 cm costa 496,36 € + IVA con tutta la dotazione sopra; effetto legno o tinta unita 570,81 € + IVA.
Terzo motivo: il tempo lo mettiamo nel sopralluogo
Il preventivo lo fa il configuratore, in 60 secondi, senza chiederti l’email. Così il nostro tempo non va nella trattativa ma nel sopralluogo: misurare ogni vano, guardare la battuta, decidere dove va il telaio nello spessore del muro, capire se il cassonetto va isolato. È lì che si decide se una finestra funzionerà per vent’anni, non al telefono. Il sopralluogo è gratuito in tutta la Toscana e da lì esce un prezzo chiuso, infissi e posa.
Cosa non facciamo per abbassare il prezzo
Non togliamo il vetro di sicurezza per fare un prezzo «base» e rimetterlo come extra. Non vendiamo un profilo più sottile chiamandolo «entry». Non proponiamo la ferramenta «solo battente» per limare venti euro. Non facciamo sconti che scadono domani, perché il listino è pubblico e uguale per tutti. Se una cosa non c’è nel prezzo (la posa, gli avvolgibili, le zanzariere) lo scriviamo accanto al prezzo, non in fondo al contratto.
Come verificarlo da solo
Prendi un preventivo qualsiasi e mettilo accanto al nostro, voce per voce: spessore del profilo, numero di guarnizioni, composizione esatta del vetro (non «basso emissivo», ma i numeri), ferramenta, soglia. Poi guarda il prezzo. Se vuoi vedere la differenza con le mani, vieni in showroom: il profilo sezionato è sul banco, il vetro da 24 mm si guarda di taglio, il colore vero della pellicola si vede alla luce del giorno.
Il prezzo della tua finestra, adesso.
Misure, modello, colore: il totale compare subito, senza email e senza attese.

