Infissi, serramenti, telai: il vocabolario per leggere un preventivo
Le parti di una finestra spiegate una per una, le sigle che compaiono nelle offerte e i punti in cui le parole del mestiere si prestano a equivoci.
Scritto da SCOCCA’S Infissi, Castelfranco di Sotto (PI) · P.IVA 02551060508 · aggiornato a settembre 2026
Chi legge un preventivo per la prima volta trova una fila di parole che sembrano dire la stessa cosa e invece no: telaio, serramento, infisso, controtelaio, cassonetto, coprifilo. Capirle serve a sapere che cosa ti stanno vendendo davvero e a confrontare due offerte alla pari. Qui trovi il vocabolario di base spiegato da chi le finestre le monta di mestiere.
Infisso e serramento: due parole, due cose
Se prendiamo il termine alla lettera, l’infisso è la cornice che viene fissata nel vano murario: la parte immobile, ancorata alla parete, su cui poi si aggancia tutto il resto. Il serramento invece è l’oggetto intero che serra il vano, cioè cornice fissa più ante, vetro, guarnizioni e meccanica di chiusura. Nel parlare comune la differenza si è persa: «infissi» è diventato il nome dell’insieme, e anche noi lo usiamo così.
C’è però una situazione in cui la distinzione pesa. Quando un’offerta parla di «sostituzione dell’infisso» oppure di «montaggio su infisso esistente», può voler dire che il vecchio telaio rimane murato e viene sostituita soltanto la parte mobile, o che la finestra nuova viene avvitata sopra quella vecchia. Sono lavori diversi da una sostituzione completa: chiedi sempre, nero su bianco, che cosa resta dentro il muro a lavoro finito.
Anatomia di una finestra
- Telaio fisso
- La cornice perimetrale che si ancora alla muratura; è l’infisso nel senso stretto della parola. Nel configuratore la misura da inserire è quella esterna del telaio; con la nostra posa il rilievo lo facciamo noi al sopralluogo.
- Anta
- La cornice mobile che regge il vetro e la ferramenta. Ce ne possono essere una, due o tre. In una coppia di ante senza montante centrale, quella con la maniglia è la principale; l’altra, che si apre solo dopo la prima, è la secondaria (o semifissa).
- Montanti e traverse
- I profili che suddividono il vano in più campi: verticali i montanti, orizzontali le traverse. Servono fra due ante indipendenti, fra un’anta e un fisso, o sotto un sopraluce.
- Fermavetro
- Il listello che blocca la lastra dentro l’anta. Sui serramenti attuali sta all’interno, così da fuori nessuno può smontare il vetro; sul nostro profilo è da 24 mm.
- Vetrocamera
- Un pacchetto di due o tre lastre tenute distanti da un distanziatore e sigillate sul bordo, con argon nell’intercapedine. La sigla elenca gli spessori nell’ordine lastra / camera / lastra; quella che montiamo di serie è 4.4.1 stratificato di sicurezza / 12 argon / 4 basso emissivo. Come decifrare le sigle lo spieghiamo nella guida sui vetri per finestre.
- Guarnizioni
- I cordoli elastici che corrono lungo il perimetro fra anta e telaio e fermano aria e acqua. Il nostro profilo da 76 mm ne ha tre, in TPV: una sul telaio, una sull’anta e una centrale.
- Ferramenta
- L’insieme meccanico che muove e blocca l’anta: cerniere, cremonese, nottolini, forbice. L’anta-ribalta è una funzione della ferramenta, non un tipo di profilo, e da noi è compresa senza sovrapprezzo.
- Maniglia
- Il comando della ferramenta (per questo si chiama anche cremonese). «A destra» o «a sinistra» si indica sempre guardando la finestra da dentro casa.
- Soglia
- Il traverso in basso di una portafinestra. Sulle nostre è in alluminio a taglio termico, ribassata, così non forma un gradino.
- Controtelaio
- Detto anche falso telaio: una cornice grezza in acciaio o legno murata in anticipo per preparare il foro. Non è parte del serramento né indispensabile: in una sostituzione si monta quasi sempre senza.
- Coprifilo
- La lista piatta che nasconde la fessura fra telaio e parete dal lato interno. Con la nostra posa è compreso; con la sola fornitura lo procura chi monta, o lo trovi in ferramenta.
- Cassonetto
- La cassa sopra il vano in cui si arrotola la tapparella. Non appartiene al serramento: la finestra ci si ferma sotto e l’altezza va misurata fino al suo bordo inferiore.
- Davanzale
- La lastra in pietra, dentro e fuori, su cui appoggia la finestra; nemmeno questa fa parte del serramento.
Esterni e interni non sono la stessa famiglia
Con infissi esterni si intendono finestre, portefinestre e portoncini d’ingresso: separano la casa dal clima esterno, devono resistere ad aria, acqua e vento e portano la marcatura CE secondo la UNI EN 14351-1. Gli infissi interni sono le porte fra le stanze, dove non esiste tenuta né prestazione termica. Noi ci occupiamo solo dei primi, e solo in PVC: finestre e portefinestre. Persiane, avvolgibili e zanzariere rientrano fra gli oscuranti e gli accessori.
Le sigle da decifrare
- Uw · Uf · Ug
- Sono tre trasmittanze termiche, in W/m²K: della finestra completa (w), del solo telaio (f), del solo vetro (g). Numero basso, isolamento alto. Ai fini delle detrazioni conta la Uw: il nostro sistema è a 1,3 W/m²K, con Ug 0,9. I limiti per ogni zona climatica sono nella guida sulle detrazioni 2026.
- DK · AR
- Dreh-Kipp in tedesco, anta-ribalta in italiano: la stessa maniglia apre a battente o inclina l’anta dall’alto.
- Vasistas
- Un’anta che si inclina soltanto, senza aprirsi a battente. Le varianti sono nella pagina sui tipi di apertura.
- CE
- La marcatura obbligatoria per ogni serramento esterno. La consegniamo con la scheda tecnica del prodotto.
- 44.1 · 33.1
- Vetro stratificato: due lastre da 4 mm (oppure da 3) unite da un film di PVB. È quello che la norma chiama vetro di sicurezza.
- Posa in luce · in battuta
- Indica dove si colloca il telaio rispetto al muro; da qui dipendono la misura da prendere e il tipo di telaio, dritto oppure con aletta (a Z).
Domande frequenti
Serramento e infisso sono sinonimi?
Tecnicamente no: l’infisso è la cornice fissata al muro, il serramento è il tutto, ante e vetro compresi. Nel linguaggio corrente «infissi» indica ormai l’intero prodotto.
Che cosa si intende per infissi in PVC?
Serramenti con telaio e ante in profili di PVC a più camere, irrigiditi da un’anima in acciaio zincato. Isolano bene, non vanno verniciati (acqua e sapone, più una goccia d’olio sulla ferramenta una volta l’anno) e, a parità di prestazioni, costano meno di legno e alluminio. Il nostro è descritto nella pagina sul profilo PVC da 76 mm.
Serve per forza il controtelaio?
No. È una cornice grezza che si mura prima del serramento per preparare il foro; quando si sostituiscono finestre esistenti, quasi sempre il nuovo telaio si fissa direttamente nel vano.
Tapparelle e zanzariere contano come infissi?
No, sono oscuranti e accessori. Gli infissi esterni sono le chiusure che tengono aria, acqua e vento e hanno la marcatura CE: finestre, portefinestre e portoncini.
Fonti. UNI EN 12519 per la terminologia di porte e finestre · UNI EN 14351-1 per la marcatura CE dei serramenti esterni · UNI 11673-1 per la posa in opera · lessico corrente dei cataloghi tecnici dei sistemi in PVC. Aggiornato a settembre 2026.
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